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Quando un cucciolo entra a far parte della nostra famiglia è corretto occuparsi della sua salute presente e futura.
In questo contesto, le vaccinazioni occupano sicuramente un posto di rilievo.
Queste pratiche mediche hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo di primo piano nella lotta ad alcune gravissime malattie infettive e spesso sono l'unico baluardo contro la loro diffusione.
Un intervento vaccinale deve sempre essere effettuato su un animale in buone condizioni di salute, ragion per cui è sempre opportuno farlo eseguire da un medico veterinario.
Vaccinare animali malati, nella migliore delle ipotesi, può voler dire praticare un trattamento inutile e spesso può provocare spiacevoli inconvenienti che possono portare ad un aggravamento delle malattie stesse.
E' consigliabile, in questo contesto, sottoporre i cuccioli a trattamenti antiparassitari interni ed esterni prima di sottoporli ad interventi vaccinali.
Non vanno mai vaccinati animali troppo giovani perché di solito protetti da anticorpi materni che possono vanificare l'operazione, salvo rare eccezioni, è inutile trattare i cani prima della sesta-settima settimana di vita, come del resto è inutile sottoporre a trattamenti animali appena arrivati in famiglia. Cambiamenti di casa, padrone, compagni, alimentazione ecc, sono sempre fattori stressanti che riducono le naturali difese dell'animale e lo rendono poco recettivo ai preparati vaccinali.
E' bene ricordare che la maggior parte delle forme virali ha un suo tempo di incubazione e quindi il nostro amico appena arrivato potrebbe 'covare' qualche forma morbosa. Non abbiate quindi fretta di vaccinare il vostro quattro zampe; quale rischio di contagio corre in casa vostra? E' pratica comune, ma ugualmente sbagliata, sottoporre a trattamenti immunizzanti animali in procinto di cambiare sistemazione: gli stessi fattori stressanti sopracitati vanificano la loro efficacia.
Se un cucciolo deve essere introdotto in un ambiente potenzialmente infetto è meglio proteggerlo per tempo visto che l'efficacia dei prodotti in commercio non è immediata ma richiede un certo numero di giorni per dare una difesa completa.
I programmi vaccinali per il cane sono rivolti a malattie non trasmissibili all'uomo (ad eccezione di rabbia) ma estremamente serie, con prognosi sempre riservata, responsabili di grosse sofferenze e quasi sempre letali. Queste patologie colpiscono, in percentuale diversa, i soggetti di ogni età e non solo i cuccioli.
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